di Giuseppe De Pietro

Artista Nicolas Retrivi Mora alla Galleria della Biblioteca Angelica, la mostra è patrocinata dall’Ambasciata della Repubblica Argentina, Ministero degli Affari Esteri e il Culto e dalla Casa Argentina Ufficio Culturale dell’Ambasciata Argentina a Roma come riconoscimento alle capacità creative e artistiche del pittore Nicolas Retrivi Mora.

Cresciuto in un ambiente artistico, influenzato da una ricca e vergine natura di montagna della Patagonia Argentina l’artista italo-argentino Nicolas Retrivi Mora, figlio di una docente d’arte e di un imprenditore e organizzatore di eventi ed spazi artistici. Da piccolo appassionato di disegno, pittura e scultura, una passione da sempre.

Le sue prime esposizioni pubbliche sono state nella “Casa della Cultura” di El Bolson una cittadina Argentina nella Provincia di Rio Negro. Durante gli studi universitari nella città di Mendoza, per un periodo è stato accolto nella galleria-studio “La casa de la Palmera” di Mendoza (Argentina), insieme agli artisti scultori Esteban Boasso e Marta Luca facendo una esperienza con la ceramica e la cera. Nel 2006, decide di partire alla volta dell’ Europa per conoscere le sue origini, i grandi musei e arricchire il suo percorso artistico.

Del suo soggiorno in Spagna, periodo legato al surrealismo, simbolismo con influenze dei maestri spagnoli, ricerca tanto semplice come infinita, ma compagna nel tempo di una vita esigente, e senza piedistalli né trionfi statici. Ha realizzato diverse mostre in gallerie di Malaga. Successivamente, a Valencia. Infine arriva a Madrid.
Godendo dell’ esperienza di dipingere all’ aperto, ha realizzato i suoi dipinti in medio e piccolo formato, nelle piazze d’arte, nelle vicinanze dei musei, come il Reina Sofia, il Prado, e Tissen a Madrid, viaggiare per il resto d ‘Europa, con sporadici viaggi in Patagonia delle Ande, entrando in contatto con gente di differenti paesi e con le sue costanti visite ai musei, al confronto con la profondità e dedizione dei grandi maestri della pittura, frutto de grande ispirazione.
Del suo soggiorno in Spagna, periodo legato al surrealismo, simbolismo con influenze dei maestri spagnoli, ricerca tanto semplice come infinita, ma compagna nel tempo di una vita esigente, e senza piedistalli né trionfi statici, la produzione de Nicolas Retrivi , sempre poliedrica, si è caratterizzata anche da una vasta produzione realizzata su ventagli di legno come supporto ai suoi dipinti, che oggi si trovano ormai in quasi ogni paese del mondo.

Ora, dopo questo periodo di viaggi, si è stabilito a Roma dove ha il suo studio, ha formato una famiglia di due figli con la sua compagna italiana Martina Brunelli che ha conosciuto davanti al “Giardino delle delizie” nel Museo del Prado di Madrid.
Tra le altre mostre realizzate in Italia, Lavorò con la Galerìa “Little Van Gogh” del Belgio, ha esposto le sue opere in posti come: La Sede di Confindustria Roma; Sede Confindustria Toscana, Firenze; Fondirigenti Roma; Sede Romana Leasplan; EuropcarLease Roma; Monteblanco Roma; Biocare Europe; Daiichi Sankyio Roma; Safo Sistemi; Leasys Rm; F&S consulting Roma; Studi del Notaio Calissoni; DMA Consulting Roma; Studio Angelucci RM; Studi di Piero Di Pasquale nel Foro Traiano Roma; Teatro Il Girasole in contemporanea allo spettacolo Musicale di Carla Sanna; Assicurazioni Unitas; ed altre.
I Suoi dipinti in maggior parte acrilici ed oli, variano del surrealismo/simbolismo al figurativo sviluppato negli anni recenti.

In questi giorni, la sua mostra personale “Honrar la vida” di Nicolas Retrivi Mora alla galleria Angelicum Pontificia Università San Tommaso D’Aquino
in Largo Angelicum, 1,
00184 Roma RM
Telefono:06 67021
retrivinicolkas@gmail.com