di Giuseppe De Pietro

Molti conoscono la regione spagnola della Rioja perché famosa a livello mondiale per la produzione di vini pregiati, i migliori della Spagna. La tradizione vinicola è estremamente radicata. Le cantine, dette “bodegas”, vengono tramandate di generazione in generazione. Non vi è altro modo di esserne proprietari. L’amore e la passione per la produzione del vino vi verranno trasmessi dalle parole, dai gesti e tramite ciò che vedrete nelle tante ‘bodeghe’ che incontrerete. Molte di loro offrono visite con degustazione.

La Rioja è un posto magico, provincia autonoma di piccole dimensioni, a sud dei Paesi Baschi. L’itinerario si snoda fra Logrono, la capitale, il piccolo paesino di Fuenmayor e Navarrete nella Rioja del nord ed il paese di Arnedillo ed Enciso nella parte meridionale con distanze di breve durata.La Rioja, situata poco lontana dalle pendici dei Pirenei nella parte nord orientale della Spagna, è una delle principali mete enogastronomiche di tutto il paese, ma risulta imperdibile anche per altre ragioni. Innanzi tutto i meravigliosi panorami, in cui le lunghe distese di pianura si alternano alle montagne che superano anche i 2000 metri, come il monte di San Lorenzo che svetta tra le cime della Sierra de la Demenda. Altre due caratteristiche che rendono particolarmente celebre questa regione autonoma sono anche la forte attenzione per la cucina e il suo spirito religioso, poiché le proposte enogastronomiche sono sempre di alto livello e da qui si snoda il percorso del Cammino di Santiago, che dalla Francia porta fino a Santiago de Compostela. La Rioja, nella Spagna settentrionale, è una terra di vigneti e di vino, di arte e cultura, e ovviamente, di natura. Vi sorprenderà la diversità dei suoi paesaggi. Qui troverete boschi mediterranei, ma anche elevati sistemi montuosi che lasciano poi spazio a terreni aridi dall’aspetto quasi lunare. L’acqua vi accompagnerà in molte delle escursioni, poiché in questa regione nascono ben sette fiumi. Ci sono molti modi per conoscere gli spazi naturali della Rioja. Queste sono le nostre proposte.
Da tranquille passeggiate lungo sentieri segnalati a sport di avventura, attività per i più piccoli, itinerari in bicicletta lungo le Vie Verdi… Numerose alternative, ma tutte informate dalla stessa idea: godere al massimo della natura della Rioja.

E’ bello poter cavalcare in un paesaggio di straordinaria bellezza e romanticismo. E’ eccitante poterlo guardare dall’alto, magari da una mongolfiera, sorseggiando un bicchiere del miglior vino riodano. Oppure rigenerarsi in un centro termale, con massaggio vinoterapico e bagno in piscina a 34 C°? Pensate che sia chiedere troppo? No, non è così, nella regione de la Rioja potete avere molto altro, come una caldissima ospitalità ed una cultura e tradizione vinicola unica. Le sue cantine vi apriranno le porte per farvi conoscere il loro bene più prezioso: il loro vino.

La Rioja è per chi emozioni forti emozioni, è la vostra meta, potete scalare pareti rocciose alte fino a 200 metri, tra le gole delle valli del Najerilla, Iregua, Leza e Cidacos, o risalire più di 120 vette, tra cui spiccano quelle della Sierra della Demanda, con i 2260 metri del picco di San Lorenzo. Se volete potrete provare l’emozione della speleologia visitando  alcune delle 36 grotte e gole, potrete lanciarvi in parapendio e deltaplano sulle valli di San Millán, Leza e nei dintorni di Ezcaray, percorrere in mountain bike sentieri e itinerari forestali, alcuni davvero impressionanti come quelli che attraversano la valle di Oja, andare in canoa sulle acque impetuose dei fiumi Iregua e Najerilla, o discendere canyon attraverso gole come quella di San Martín e Peña Muro, presso il fiume Jubera.

Scarponi e indumenti da montagna, una borraccia, cappello, zaino e, soprattutto, voglia di stare a contatto con la natura. Sono numerosi gli itinerari segnalati, di facile accesso e percorso agevole, che attraversano La Rioja. Sentieri come quelli che si addentrano tra i monti Obarenes, popolati da vigneti, o quelli che si snodano vicino a pini silvestri, lagune ghiacciate e salti d’acque nei Picos de Urbión. Visitate il Parco naturale della sierra di Cebollera, a soli 50 chilometri da Logroño, e percorretene la rete di sentieri. Nel Centro di interpretazione potrete ottenere informazioni dettagliate sulle attività organizzate nel parco durante tutto l’anno. Qui potrete vedere le grotte della Paz e della Viña, totalmente predisposte per essere visitate da pubblico di tutte le età.

Ad Alfaro si trova la più grande colonia di cicogne bianche d’Europa, è una delle sorprese che vi attende nella Riserva Naturale dei Sotos del Ebro, dove nidificano anche aironi, merli e martin pescatori. A meno di 50 chilometri, nel cuore delle valli della Rioja Bassa, si trova Arnedillo. In questo luogo dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO, dal Belvedere del Buitre, potrete osservare i grifoni in planata. Questi uccelli che si nutrono di carcasse, insieme ad altri rapaci, aquile e diverse specie protette, popolano anche altri sistemi montuosi della Rioja, come le cordigliere della Demanda, Urbión, Iregua, Leza, Jubera e i monti Obarenes. Scegliete un itinerario e ammiratene il volo.
 
Nel piccolo paesino di Fuenmayor, partiamo alla scoperta dell’intero processo di vinificazione, dal momento in cui viene piantato il vigneto, fino a quando si mette l’etichetta sulla bottiglia. I vini migliori prodotti in Rioja provengono tutti da grappoli selezionati uno a uno, a mano naturalmente. A seconda del periodo dell’anno in cui si visita la zona, è possibile svolgere attività diverse, come vendemmiare, raccogliere i frutti caduti, potare, oppure vedere i grappoli che iniziano a prendere forma o eliminare i parassiti dalle foglie. Al termine del lavoro svolto, sempre in modo educativo e divertente, ci si può rifocillare con uno spuntino, accompagnato da succo d’uva o del buon vino (solo per gli adulti, si intende), entrambi bevuti da particolari sacche in pelle di capra. Davvero simpatico! Ora siamo pronti per visitare la cantina, dove conosceremo il processo naturale di fermentazione e dove potremo sperimentare per nostro conto le diverse densità di acqua e vino. Ma non è ancora finita. Questa cantina è scavata nella roccia e risale al XVI secolo. Si scende per ripide scale fino nel cuore della terra. Qui ci verrà spiegato il processo di invecchiamento e si potrà degustare direttamente il vino dalla botte. Infine, i bambini aiuteranno noi adulti nell’imbottigliamento, ponendo sulla bottiglia l’etichetta personalizzata con il loro nome. E’ davvero un’esperienza fantastica per nostro figlio, ma anche per noi genitori!

Un’altra esperienza strepitosa è quella di salire su una mongolfiera! Si parte la mattina presto, per poter vedere il sole che sale alto nel cielo. Il ritrovo avviene fuori dai centri abitati, alle pendici delle colline. C’è necessità di molto spazio per gonfiare i palloni.
Il giro dura poco più di un’ora e il paesaggio che si vede dall’alto è di una tale bellezza che diventa difficile descriverlo. Noi eravamo molto emozionati, e quasi non credevamo di essere lì, sul “globo” (mongolfiera in spagnolo), avevamo la sensazione di toccare la nebbia leggera del mattino, dissolta successivamente dal calore del sole. Oscar, il nostro pilota, è stato di una bravura eccezionale. Volare a fior d’acqua sul fiume Ebro, e poi sui vigneti, sui tetti delle case… quanti saluti con la mano alle persone alle finestre! Chiaramente, per poter effettuare questo tipo di esperienza, è necessario che le condizioni atmosferiche lo permettano.

Per chi ama la natura e gli animali, in particolare il cavallo, non ci si può assolutamente perdere una visita al Centro Hipico Navarrete. Qui vengono organizzate passeggiate in mezzo ai vigneti sulle colline circostanti. La durata è di circa un’ora. Se siete fortunati come noi e trovate una giornata di sole, potrete apprezzare ancora di più le valli colorate dall’autunno, o da altre stagioni, a seconda del periodo in cui visiterete la Rioja. Non è necessario essere esperti di equitazione. Il personale è molto preparato, cortese e disponibile, soprattutto con i bambini, e gli animali sono docili e tranquilli.
Vengono organizzate anche passeggiate per disabili.
Il Centro Hipico Navarrete si trova nel piccolo paese di Navarrete, a soli 13 chilometri dalla città di Logroño. Rimanendo in zona, molto interessante, soprattutto per gli sportivi e gli amanti della natura, è il Campo Activo. Qui incontrerete Maxi e Fran, due fratelli uniti dall’amore per lo sport e l’avventura, con anni di esperienza nel settore. Offrono diverse attività, come paintball (un gioco di squadra con l’obiettivo di eliminare la squadra avversaria marcandola con palline colorate sparate ad aria compressa), esferaton (in pratica ruzzolare per le colline all’interno di grossi palloni), e volo in autogiro, oltre a percorsi fra gli alberi con varie difficoltà. Inoltre è possibile effettuare discese per le colline nei dintorni, con particolari biciclette munite di grosse ruote, chiamate Monster Bike. Tutte le attività di cui vi abbiamo parlato sono dedicate ad adulti. Per i bambini dai 5 anni in su consigliamo principalmente i percorsi avventura tra gli alberi.

Un’altra fantastica esperienza che offre La Rioja è quella di poter vedere vere orme di dinosauro. L’area interessata si trova poco dopo il paesino di Enciso, nella parte meridionale della regione. L’ingresso è gratuito e l’area è talmente vasta che è consigliabile percorrerla in auto per raggiungere i vari siti dove si trovano le orme. Lungo i camminamenti intorno alle montagne, vi sono dei pannelli con spiegazioni in lingua spagnola in corrispondenza delle orme. Ogni tanto vi imbatterete in enormi bestioni riprodotti a grandezza naturale, e quando siete stanchi di camminare, potrete fermarvi in aree gioco con anche possibilità di fare pic-nic.
In questo parco dei dinosauri è stata davvero eccitante, è sorprendente pensare che, proprio lì, milioni e milioni di anni fa, dinosauri in carne ed ossa lasciavano testimonianza della loro esistenza… un ritorno nel tempo surreale! Prima di recarvi al sito, vi consigliamo di visitare il Museo Paleontologico di Enciso. E’ proprio in centro al paese e ben segnalato.
Qui riuscirete ad immaginare come era il mondo milioni di anni fa e potrete scoprire come vivevano i dinosauri, come si riproducevano e vi documenterete sulle varie teorie riguardo la loro estinzione. Potrete vedere riproduzioni di scheletri e diversi fossili ben conservati. Nella parte inferiore vi è anche una ludoteca, con postazioni interattive e vari giochi per bambini indicativamente dai 3 ai 12 anni.

Dopo tanto camminare, vale la pena arrivare fino alle cascate del Balneario di Arnedillo, un piccolo paese vicino la città di Arnedo. Il Balneario, ossia Centro Termale, è incastonato tra le colline della Rioja meridionale ed è anche un hotel con spa a 4 stelle, una struttura moderna, dotata di ogni comfort. Qui vengono effettuati principalmente fanghi termali, ma noi vi suggeriamo ottimi massaggi e trattamenti vinoterapici a base di estratti di succo d’uva. Per chi invece vuole essere attivo e fare del moto c’è una sala fitness, due piscine esterne, una delle quali con onde artificiali, e una piscina interna. La temperatura dell’acqua è a 34°C costanti, ma nasce da sorgente a ben 52,5°C ed è ricca di ferro e magnesio.

Da Arnedo merita la pena arrivare alle cantine Bodegas Ontañón a Logroño, si tratta di una cantina-museo molto particolare ed interessante. Ci siamo incontrati con Jesus, che ha reso la nostra visita accattivante e divertente.
Un artista locale ha arredato ed arricchito gli ambienti con statue, dipinti e vetrate a mosaico, tutte sul tema del vino, con vari soggetti, a volte mitologici, come una statua di Dioniso e una di Persefone, figlia di Zeus. In particolare mi ha colpito un quadro che ritraeva Bacco, il Dio romano del vino. Accanto a lui sono dipinte 3 figure: un uccellino, un leone e un asino. Ogni animale è associato a uno stato fisico ed emotivo che trasmette il vino al nostro corpo e alle nostre sensazioni. A seconda di quanto se ne beve ci si può sentire allegri come un fringuelli o forti come leoni. Ma se si esagera  non si è saggi perché ci si annebbierà la mente fino a diventare stupidi come asini. Carina l’associazione e semplice da capire anche per un bambino.
Il sunto di tutto questo è il vino inteso non solo come pregiata bevanda, ma anche come legame tra le culture antiche e quelle moderne o a ritroso, un tramite per ricondurci alle nostre origini di civiltà mediterranea.
Estremamente interessante è la visita alle cantine, dove Jesus ci ha spiegato con grande semplicità e competenza tutte le fasi della trasformazione dell’uva in vino. La Bodegas Ontañón cerca di trasmettere tutto ciò anche ai bambini, con materiale  didattico illustrato simpatico e divertente.
La degustazione è prevista per tutti, con ottimo succo d’uva per i più piccoli.
Per qualsiasi informazioni e per prenotare una visita, potete consultare il sito www.ontanon.es.
La bodega Dinastia Vivanco è un’altra cantina che vi affascinerà, e capire quanta cura viene data a tutti i passaggi che trasformano l’uva in vino. Nel Museo avrete la possibilità di scoprire l’universo del vino, dalla coltivazione del frutto alla magia che lo trasforma in vino, così come anche la sua storia dai secoli antichi fino ai giorni nostri. Maggiori informazioni sul sito www.dinastiavivanco.com.

https://lariojaturismo.com