di Giuseppe De Pietro

Un lussuoso spumante con particelle d’oro che ci crediate o no, questo spumante è arricchito con scaglie di autentico oro commestibile. Alla vista si presenta come una tempesta di neve luccicante d’oro, intrappolata all’interno di una bottiglia di scintillante bellezza.

Il modo perfetto per brindare e celebrare le occasioni importanti della vostra vita: fatelo con “L’Oro di bacco” spumante bevendo l’oro. Non è una follia, ne tantomeno risulta danno pr la nostra salute, già nell’antichità l’oro è sempre stato usato come medicinale. La polvere d’oro per scopi medicinali e curativi giungono da Alessandria d’Egitto, quando oltre 5.000 anni fa gli egiziani ingerito oro per avere una purificazione mentale, fisica e spirituale. Gli antichi credevano che l’oro stimolasse la purificazione, rinvigorendo la forza vitale e innalzando il livello di vibrazioni a tutti i livelli.
Per poter assumere l’oro in maniera semplice e sicura gli alchimisti di Alessandria svilupparono un “elisir” fatto di oro liquido. In alchimia l’oro è un metallo mistico che rappresenta la perfezione della materia, e la sua presenza nel corpo può animare, ringiovanire e curare un gran numero di malattie riportando ogni soggetto in una condizione di salute perfetta. Queste credenze però non sono cambiate con il tempo, e sono stati ritrovati documenti che parlano dell’uso alchemico dell’oro anche nell’Europa medievale, dove pillole ricoperte d’oro e “acque d’oro” erano estremamente popolari. La polvere d’oro mista a varie bevande è stata una delle prime contromisure contro gli acciacchi dell’artrite. Anche oggi si può usare l’oro per scopi medici, anche se ora si utilizza l’oro colloidale, una sorta di evoluzione delle prime “pozioni” degli alchimisti dell’antichità.

Se l’oro metallico è suddiviso in particelle fini (con dimensioni che vanno 1-100 miliardesimi di metro) e queste sono sospese in modo permanente in una soluzione, il minerale diventa noto come oro colloidale e presenta nuove proprietà grazie alla maggiore quantità di oro biodisponibile.
Gli usi medici però centrano poco con questo articolo, difatti ora vi parlo di una evoluzione ludica e lussuosa di queste soluzioni di acqua e oro. Un’azienda austriaca ha avuto l’intuizione di creare una bevanda che avesse l’eccezionale caratteristica di contenere delle particelle d’oro.
In questo modo i brindisi non sarebbero più stati un esclusiva di spumanti e champagne, ma ci sarebbe stata un’alternativa di pura opulenza, uno spumante d’oro. Questa creazione è andata al di là successo sperato, non solo in Italia ma i tutta Europa. Anche se, lo spumante d’oro è il tipico prodotto che è divenuto un must negli emirati arabi, dove l’oro e il lusso sono di casa. In molti paesi però vige la legge islamica che vieta di bere alcolici, quindi per avere mercato nella zona dove è più facile collocare un prodotto come una bevanda fatta con l’oro. Questo però non significa che perda quel interesse che poteva suscitare sul mercato europeo, dopotutto anche se priva di alcool rimane pur sempre una bevanda fatta con l’oro. Le straordinarie qualità estetiche dello “L’Oro di bacco” esaltano le già pregiate qualità enologiche: da tantissimi anni di esperienza nasce uno vino prezioso fatto a mano, un cuvée secco prodotto con le migliori uve Pinot con scaglie commestibili di oro.

Il vino è prodotto in una piccola cantina famigliare dell’Austria, che ha realizzato eccellenti bollicine negli ultimi anni. “L’Oro di bacco” è disponibile in bottiglie di vari formati. “L’Oro di bacco”, spumante presentato durante l’ultima edizione di Vinitaly, raggiunge già un primato “prezioso”: tra i primi nel mondo che presenta al suo interno polvere d’oro.  
L’azienda produttrice di “L’Oro di bacco”, ha infatti pensato di aggiungere allo spumante metodo classico, ottenuto dalle uve raccolta nei vigneti che si affacciano sul Reno, oro a 22 carati. Dopo l’alta cucina, dunque, anche il mercato vinicolo cerca nel materiale prezioso per eccellenza un modo per dare un tocco in più e differenziare l’offerta. Le piccole stelle d’oro alimentare che fluttuano non alterano assolutamente il gusto e il profumo dello spumante, sebbene posseggano delle virtù terapeutiche e proprietà antiossidanti.
 
Il prodotto, pensato per il mercato estero, cinese, russo ed alcuni paesi del mondo arabo soprattutto, sta riscuotendo molto successo anche in Italia. Fino ad ora sono state prodotte piccole quantità di bottiglie e la produzione sarà incrementata soltanto di poco, così da continuare ad assicurare l’esclusività e la qualità del prodotto.