di Giuseppe De Pietro

Una location di eccezione; l’Associazione Civita di Piazza Venezia per presentare il “IX Festival Europeo delle Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019” .

La rassegna è ideata e diretta da Sandro Polci che precisa: “Non c’è nulla di “slow” nei Cammini; sono semplicemente il “giusto passo” per riflettere, soffermarsi a vedere un albero, uno scorcio o conversare e godere di eventi di diversa natura, nella più estesa infrastruttura immateriale, spirituale, culturale e relazionale d’Europa”. 
“La Via femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali”,  promosso dall’Associazione Europea delle Vie Francigene. Una rete volontaria fondata nel 2001 a Fidenza a cui aderiscono ad oggi 155 Enti locali e Regioni d’Europa, da Canterbury a Roma, alla Puglia, lungo un asse di tremila chilometri attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia.

Non tutti sanno che da bravi warker puoi condividerlo con chi ha la stessa passione, Come? Camminando all’avventura da viaggiatori per sentieri, strade, mulattiere, che collegano, città, coste, campagne e montagne dove scoprire borghi autentici in Italia ed all’estero. “Cercandoti nel paesaggio, amico del cammino”.
“E’ un immenso patrimonio culturale su cui riflettere, da tutelare e da godere in tutta la sua bellezza grazie ai cammini storici, di fede e di natura, che sono il modo più adeguato di fruire il patrimonio paesaggistico e culturale”. 

E’ ancor più “pellegrino”, creativo e condiviso dai tanti soggetti di buona volontà che hanno ideato eventi, lungo la Via Francigena e nella sempre crescente rete di cammini nazionali ed europei. Con oltre 600 nuovi eventi da luglio a novembre, continua il cammino condiviso del Festival che, ancora più plurale e amicale, e ottomila percorsi in Italia. Oggi c’è anche la Via Francigena del Sud con il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo in Puglia, che mostra la bellezza di una terra venerata dai pellegrini, crocevia di cammini. L’iniziativa, che parte il 15 dicembre e si concluderà il 21, fa parte del Progetto di Eccellenza dei Monti Dauni “Il bene è culturale lungo la Via Francigena del Sud”.

Trekking e visite guidate sono centrali nel ricco programma, dedicato all’onda crescente dei viandanti che, secondo dati cauti e stime attendibili, negli ultimi 5 anni sono cresciuti, anno dopo anno, costantemente a 2 cifre. Il lavoro da oggi necessario è la creazione di un “sistema organico”: Cammini, turismo ospitale, integrazione e fruizione adeguata dell’offerta culturale, del folklore, dei servizi e dei numerosissimi eventi, celebrazioni, feste e momenti di forte spiritualità: l’idea di Pace e condivisione che anima ogni fervido pellegrino. 

Gli appuntamenti, come da tradizione, sono di varia natura – dai cammini alle iniziative culturali, dagli studi di merito alle feste di borgo, e valorizzeranno il paesaggio, le sue naturali mutazioni, le culture identitarie con i numerosi “follow up” di culture materiali: lavorazioni artistiche e artigianali, riti, feste, condivisione e convivialità.  Tutto ciò con uno sguardo al femminile, cioè nuova sensibilità nel camminare, condividere, promuovere e pensare!

www.festival.viefrancigene.org