Francesco Clemente

L’Acqua d’Oro proviene dalla cosiddetta sorgente “dell’Elisir di Lunga Vita”. In molti antichi scritti si parla dell’acqua definita “l’Elisir” che dovrebbe allungare la vita. Questo spinse molti uomini dall’antichità fino ai nostri giorni a ricercare questa acqua e la relativa fonte. Nel medioevo molti Sovrani, Re e Principi inviarono i loro messaggeri, studiosi ed eroi alla ricerca della mitica fonte.
Un gruppo di astronomi, furono inviati due chimici francesi che nessuno scopo potevano avere in una spedizione di tipo astronomico ma che dovevano invece testare tutte le sorgenti del Paese alla ricerca della sorgente miracolosa.

Soltanto per caso nel cuore della foresta vergine su un altopiano delle Ande, considerato dalle antiche civiltà come “luogo sacro e segreto”,venne scoperta questa sorgente, negli anni ’80, dall’ingegnere minerario Elias Sotomayor Navas, il quale salvò, con quest’acqua, da morte sicura sua figlia che, allora bambina, aveva contratto una gastroenterite resistente a qualunque terapia antibiotica che i medici avevano inutilmente tentato.

L’Ing. Sotomayor, con tre diverse lauree in ingegneria, dopo esser riuscito a salvare la bambina con l’esclusiva somministrazione di quest’acqua, comprese che il caso lo aveva messo di fronte ad un fenomeno di ben più ampia portata storica, scientifica e culturale, decise quindi di approfondire la conoscenza delle proprietà di quest’acqua ed iniziò degli scavi intorno a tale sorgente dove scoprì reperti e manufatti di una ancora sconosciuta antichissima civiltà.

Nel riportare alla luce la sorgente coperta dalla vegetazione rigogliosa della foresta vergine, vennero trovate sulle rocce circostanti sette impronte di mani e numerosi graffiti scolpiti in una lingua sconosciuta. Alcuni obelischi, inoltre, furono trovati eretti nella vasca naturale che raccoglieva le acque della sorgente. Questo ritrovamento sbalordì tutti gli archeologi anche perché i manufatti in pietra trovati lì e nelle vicinanze avevano molto in comune con la civiltà Sumera.

La sorgente è oggi protetta con i più aggiornati sistemi e, nelle sue immediate vicinanze, è stato costruito un perfetto e moderno impianto di imbottigliamento. Campioni di questa particolare acqua sono stati analizzati da 14 laboratori d’analisi negli USA, dall’Istituto delle bevande austriaco e dal ministero della Salute in Ecuador. A proposito del nome Ecuador, la vera etimologia della parola, modificata poi nel tempo dai primi invasori spagnoli, era realmente AGUA D’OR .
E’ la qualità ideale di acqua, secondo il parere degli scienziati che la hanno esaminata nei vari Istituti americani, austriaci ed ecuadoregni, che le cellule del nostro corpo sono pronte ad assorbire e ad utilizzare totalmente. Infatti il suo PH è di 6,76, esattamente come quello che risulta filtrato dal rene umano.
La presenza dell’argento e soprattutto dell’oro colloidale (oro organico), oltre ad un noto effetto antibatterico, agisce positivamente con un’ attività tonico trofica sul sistema nervoso centrale e sui flussi energetici del nostro corpo, riequilibrando i meridiani energetici dello stesso. È stato inoltre dimostrato che tale acqua ha un’evidente capacità di incrementare le funzioni cerebrali con il conseguente rafforzamento delle capacità mentali. Praticamente l’acqua migliora l’efficienza generale dell’utilizzatore sia mentale che fisica e più specificatamente:
migliora la focalizzazione mentale e la capacità di concentrazione;
migliora la capacità di apprendimento, rendendola più veloce;
migliora la vista;
aumenta la funzione cognitiva;
aumenta l’acutezza mentale;
aumenta la capacità psichica;
aumenta la forza di volontà;
provoca un senso generale di benessere;
migliora l’energia, l’attenzione, la capacità di concentrazione e di meditazione;
migliora la stabilità emotiva;
migliora la pazienza;
aumenta la libido;
riduce la dipendenza da: caffeina, nicotina, alcol e carboidrati;
riduce lo stress e l’ansietà;
riduce, fino ad eliminarla, la depressione;
migliora il coordinamento motorio ed il coordinamento mentale sul motorio;
riduce il dolore causato da artrite;
riduce il senso di stanchezza;
migliora la coordinazione cervello-mano-occhio con migliori risultati in campo sportivo.
Tutti questi incrementi delle prestazioni della “macchina psichica” uomo comportano in realtà un effetto rinvigorente e di ringiovanimento organico e mentale.

Il contenuto energetico di quest’acqua è in assoluto il più alto, comparato con qualunque sostanza organica o inorganica esistente sul nostro pianeta viene calcolato nell’unità di misura dell’energia scoperta dal Prof. Bovis è di 1,5 milioni di Bovis-EH considerando che qualunque sostanza organica o inorganica esistente, raggiunge un massimo di 10.000 unità Bovis-EH.

Gli utilizzatori abituali di quest’acqua, potentemente energetica, descrivono un incremento delle loro energie con tali sensazioni di benessere, così da definire il risultato come “miracolosa”.