di Giuseppe De Pietro

Una storia straordinaria quella della famiglia Trancassini, gestiscono con amore e dedizione lo storico Ristorante La Campana aperto nel 1518, uno dei locali più antichi in Europa, si trova in Centro a Roma, cuore nevralgico della città. Ubicato non lontano da Piazza Navona e da Piazza del Popolo, il Ristorante vanta 500 anni di gloriosa tradizione gastronomica. Si mangiano piatti romani fra gnocchi, coda alla vaccinara, carciofo alla giudia e a b b a c c h i o, ecc.

Ha una clientela varia; giornalisti, attori, pittori, artigiani. H a n n o pranzato ospiti illustri come Caravaggio, Goethe che l’ha addirittura citata in un suo romanzo. Oggi meta fissa e conosciuti quali Picasso e Guttuso, scrittori e poeti tra cui Pasolini, Albero Sordi, Anna Magnani, Federico Fellini ed Enrico Vanzina, grandi cantanti come la Callas, delle famiglie romane e viaggiatori di passaggio per Roma.

Racconta il titolare Paolo Trancassini, la cui famiglia gestisce il locale da quattro generazioni: «I piatti più richiesti sono quelli con il “quinto quarto”, cioè con le frattaglie e le parti un tempo considerate meno nobili dei bovini.
Mangiare al Ristorante La Campana significa apprezzare una cucina sana, genuina e senza tempo. Ma non solo! Il ristorante,infatti, offre ai suoi ospiti piatti prelibati che profumano di delicati sapori tipici della tradizione romana.

“Tra documenti e ricordi che attestano cinque secoli di storia e di grande dedizione al lavoro, fatto di passione e di tempo, spesi per offrire sempre il meglio, ci dice Paolo Trancassini. Oggi, sotto la guida attenta ed appassionata sua e della sorella Marina, discendenti della famiglia che per secoli ha portato avanti la storia e la tradizione del ristorante, trova sempre un tavolo pronto per un momento di condivisione e di “buon gusto” nelle sale che vedono presenti gli ospiti affezionati e volti nuovi alla scoperta di una tradizione culinaria senza tempo. Questa è una storia troppo recente per poterla raccontare: ci stanno lavorando. A loro spetta il compito di mantenere con passione la tradizione ed il clima familiare che si vive.