di Clara Racanelli

I food-blogger, in prevalenza donne, in gara a “Buon appetito, fiorellino”, il primo Contest nazionale dedicato alla cucine con i fiori, la cui finale si terrà, il prossimo 5 marzo, a Villa Ormond di Sanremo.

In questo caso, i fiori dovranno essere rigorosamente utilizzati come ingredienti dei piatti e non come semplice ornamento. Da oggi al 15 febbraio, la giuria dell’evento effettuerà una prima selezione, individuando le dieci migliori ricette delle quali, tuttavia, soltanto tre si contenderanno un posti nella finalissima, che si svolge a margine del primo “Festival della Cucina con i fiori”. Sarà una giuria di chef e giornalisti enogastronomici a valutare le tre ricette, che si sfideranno in una prova dal vivo aperta al pubblico.

A determinare il podio sarà una “mistery flower box”, una scatola con dei fiori a sorpresa all’interno, che i candidati dovranno utilizzare improvvisando una ricetta. L’evento è promosso da Aifb, Tre Civette sul comò foodblog, Crea Sanremo, Fondazione Villa Ormond di Sanremo, Ravera Bio, Associazione Ristoranti della Tavolozza e Zem Edizioni.



Ricette con i fiori
Sono quarantuno le ricette realizzate da altrettanti food-blogger italiani, in prevalenza donne, in gara a “Buon appetito, fiorellino”, il primo Contest nazionale dedicato alla cucine con i fiori, la cui finale si terrà, il prossimo 5 marzo, a Villa Ormond di Sanremo. In questo caso, i fiori dovranno essere rigorosamente utilizzati come ingredienti dei piatti e non come semplice ornamento.
Le selezioni
Da oggi al 15 febbraio, la giuria dell’evento effettuerà una prima selezione, individuando le dieci migliori ricette delle quali, tuttavia, soltanto tre si contenderanno un posti nella finalissima, che si svolge a margine del primo “Festival della Cucina con i fiori”. Sarà una giuria di chef e giornalisti enogastronomici a valutare le tre ricette, che si sfideranno in una prova dal vivo aperta al pubblico.

La “mistery flower box”
A determinare il podio sarà una “mistery flower box”, nient’altro che una scatola con dei fiori a sorpresa all’interno, che i candidati dovranno utilizzare improvvisando una ricetta. L’evento è promosso da Aifb, Tre Civette sul comò foodblog, Crea Sanremo, Fondazione Villa Ormond di Sanremo, Ravera Bio, Associazione Ristoranti della Tavolozza e Zem Edizioni.
Il contest
si propone di presentare i fiori valorizzandone l’aspetto gastronomico. Usati comunemente fino al medioevo, caduti in disuso, i fiori eduli oggi stanno conoscendo una nuova stagione e molte aziende del Ponente ligure stanno trasformando in biologiche le produzioni e rivolgendole al settore alimentare. La cucina con i fiori, utilizzati come ingrediente principale della preparazione e non come semplice abbellimento della presentazione del piatto, è in continua crescita e arruola sempre nuovi appassionati. A Sanremo inoltre opera il Crea, che sta realizzando un progetto internazionale sulla coltivazione dei fiori eduli, denominato Antea, con il coinvolgimento di produttori e ristoratori. Nel Ponente Ligure opera anche l’azienda Ravera Bio, che oggi è in grado di fornire una produzione significativa di fiori eduli per uso alimentare per il mondo della ristorazione.
Il premio
Al vincitore sarà consegnata una targa ricordo ed il premio “Libereso Guglielmi: la cucina con i fiori”. Gli organizzatori comunicano anche che i premi riservati ai primi tra classificati, che, oltre a prodotti enogastronomici del territorio, comprendono anche prodotti della Alessi S.p.A., importante e famosa azienda italiana produttrice di oggetti di design, sponsor della manifestazione, che ha messo a disposizione pentole e accessori della nuova collezione EDO. Per il vincitore del contest un set composto da Pentola Alta 20cm, Casseruola due manici 20cm, Casseruola manico lungo 16cm, Casseruola Bassa due manici 24cm, coperchi 16, 20 e 24. Manici e pomolo in acciaio inossidabile 18/10 con rivestimento in PVD, marrone. Fondo in acciaio magneti adatto anche alla cottura a induzione.