di Rosario Sprovieri

Originario di Zungri, nel Vibonese, è titolare di cattedra di tecniche della scultura all’accademia di Belle Arti di Roma, ed è da anni uno degli artisti più amati e apprezzati della capitale.

Da domani, «evento nell’evento – come afferma Guglielmo Zamparelli, dell’Accademia di Belle Arti di via Ripetta – per tutta la settimana, inoltre, sarà possibile ammirare presso la galleria Ulisse un bassorilievo realizzato dai talentuosi ragazzi, gli allievi più impegnati nel laboratorio di scultura, centro di creatività e perfezionamento dell’arte della scultura, come omaggio proprio ad Albino Lorenzo, il grande artista calabrese, originario della città di Tropea, al quale è stato assegnato il primo Premio al Merito Artistico nella scorsa edizione. Quando la commissione di esperti ed accademici hanno inteso assegnare il prestigioso riconoscimento proprio a quell’arte, alla quale Lorenzo, aveva dedicato tutta la sua vita; per la quale anche Maurizio Calvesi aveva avuto parole di lode scrivendo per lui  “Nella rétina di Albino” che “l’arte di Lorenzo appare come una voce che scaturisce spontanea e necessaria da questo assolato prodigio della natura, e da questo felice progetto abitativo dell’uomo, che è il grembo verde o roccioso di Tropea».

Una vita nel segno dell’arte e del bello che sa parlare al mondo e al cuore della gente. Una passione irrefrenabile che non è mai venuta meno. Vincenzo Varone, titolare di cattedra di tecniche della scultura all’accademia di Belle Arti di Roma di via Ripetta, originario di Zungri, è da anni uno degli artisti più amati e apprezzati della capitale. Uno scultore-pittore costantemente in attività. Una mente creativa mai doma e sempre in corsa. Un fiume in piena, tra colori, luci, scalpelli, gallerie d’arte, opere sparse in ogni pare del mondo e mille progetti da realizzare. Ed ancora: uno scopritore di talenti che in ogni occasione riesce a trasmettere ai suoi allievi, ma anche ai suoi interlocutori, la grande bellezza della scultura della memoria e del futuro.

Ma oltre ad essere un artista instancabile Vincenzo Varone è anche un promotore di eventi con gli occhi rivolti alla sua Calabria che si porta nel cuore e che è sempre rimasta in cima ai suoi pensieri. Da qui la nascita nel 2016 del premio al merito artistico con il dichiarato obiettivo di valorizzare i più quotati artisti calabresi e non solo. Un premio destinato sempre più a crescere e che in passato ha visto l’assegnazione del riconoscimento al grande artista di Tropea Albino Lorenzo. “L’arte – afferma Varone – muove il turismo colto e nutre lo spirito”. Di sicuro la strada giusta per raccontare “la grande e indiscussa bellezza” della terra bruzia.

– Il Premio al Merito artistico è un progetto concepito nel 2016 per iniziativa del professor Vincenzo Varone, titolare delle cattedre di Tecnica della scultura e Tecnologie dei nuovi materiali dell’Accademia di Belle Arti di Roma, con l’intento di creare sensibilità verso le vere competenze artistiche ed estetiche.
Il premio è dedicato alle arti visive, teatrali, musicali e cinematografiche, è si pone l’obbiettivo fondamentale di «non dimenticare – come sottolinea lo stesso Varone – gli artisti e tutto il mondo che ruota attorno all’arte, perché essa, in quanto specchio della nostra società, rappresenta sempre un insegnamento contemporaneo». Mentre un altro importante obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi al mondo dell’arte: «Proprio per questo, a inizio del nuovo anno, partirà l’esperienza della scuola itinerante “Meritocrazia”, un laboratorio di scultura che coinvolgerà i ragazzi delle scuole superiori, delle Accademie e degli Istituti d’arte. Saranno inoltre previsti incontri e seminari con importanti figure del panorama artistico».