Di sera a Nicotera Marina.

 

Nicotera è come una bella donna, con le sue curve e colline, dove ogni giorno il sole le fa un sorriso, un’emozione unica.

di Giuseppe De Pietro

Nicotera, per voi che amate la Costa Viola e le sue atmosfere, e per tutti quelli che… sarà una prima volta. Per voi che non vedete l’ora di tuffarvi  nel mare color viola e per voi che… non pensavo il mare qui potesse essere così bello. Per voi che avete voglia di sport e natura, e per voi che sognate di assaporare il cibo della Dieta Mediterranea. per voi  che non vedete l’ora di passare tempo prezioso con i vostri figli, e per voi che… anche un pò d’intimità mentre i ragazzi si divertono. Per tutti voi sorridete, siete a Nicotera.

Nicotera, mare, cucina, storia e cultura. il borgo antico di Nicotera è il punto di partenza per scoprire queste terre della Calabria.  Per voi che non vedete l’ora di tuffarvi nel mare turchese, e per voi che… pensavate spesso alla Marina di Nicotera dove il mare è così bello. Per voi che avete voglia di sport e natura, e per voi che sognate di assaporare la cucina Mediterranea. per voi che non vedete l’ora di passare tempo prezioso con i vostri figli, e per voi che…anche un pò d’intimità mentre i ragazzi si divertono. Nicotera è per voi.  Voi che amate la Calabria e le sue atmosfere, e per tutti quelli che…sarà la prima volta.

All’arrivo, note profumate tipiche della Calabria, con un sentore di ginestra, di sole e di mare. In estate troverete i fichi, nettare del piacere. I suoi prodotti infondono benessere e richiamano la natura del Mediterraneo, gli scenari paradisiaci di una terra selvaggia. Tributo della Calabria, della Costa degli Dei che incanta con la bellezza delle sue spiagge intatte, delle sue coste e dei suoi tramonti indimenticabili.
Nicotera è un borgo che affaccia sul mare tra i più belli e suggestivi del Sud d’Italia Nella splendida Costa degli Dei è incastonata una perla preziosa famosa in tutta Italia, luogo di antichissime leggende e di storia millenaria, il suo nome è Nicotera.
Nicotera, sorge su un promontorio tra i Golfi di Gioia e di S.Eufemia per la sua caratteristica posizione di terrazzo sul mare, Nicotera ebbe un ruolo importante, sia in epoca romana sia in seguito sotto l’occupazione saracena e, ancor più, sotto i Normanni e gli Aragonesi.
Siamo a Nicotera, quello che guarda il mare, dove i paesi vicini si raccolgono attorno al Monte Poro e sempre più si identificano con un turismo altro, quello dei silenzi e dei sentieri, della campagna che tra uliveti e ficheti scende e sale su queste colline. Certo il mare è li, vicino ma a distanza di sicurezza, in queste estati sempre più calde il fresco delle immense foreste di castagni è impagabile, ristoro per noi e i nostri pensieri.
Da Nicotera a Pizzo, sono queste due città, infatti, a segnare i ‘confini’ Nord e Sud di questi meravigliosi 70 km denominati Costa degli Dei. Sono queste due città che con Serra San Bruno, città dell’entroterra, fissano i tre punti di una triangolazione di bellezze mare-montagna di inestimabile valore paesaggistico, naturalistico, ambientale e, non ultimo e soprattutto turistico del vibonese.

A Nicotera, è tranquillità, è come sentirsi a casa. Benvenuto nella terra che un tempo era la Magna Grecia, benvenuto a casa. Vivi in tutta tranquillità momenti di relax e di avventura, scoprila tra spiritualità, arte e storia, tra mare e collina, cultura ed enogastronomia. Si apre la porta di Palmentieri sulla Marina di Nicotera, tutta da godere.

nicotera folklore

Nicotera città dove ho trascorso la mia infanzia e ne sono rimasto inmnamorato, pur vivendo nella Capitale. In questa città, oltre alla storia millenaria che parla attraverso le case, il castello Ruffo, la Cattedrale, c’è uno degli affacci più suggestivi dell’intera costa. Da questo ‘balcone della cittadina’ a stapiombo sulla Piana di Gioia Tauro, si apre alla vista il confine sud della Calabria, la Costa Viola, il Monte S.Elia che ‘protegge’ Palmi, Scilla, e, nelle giornate sono i sui suoi musei, sul castello Ruffo e sulle altre attrazioni culturali e turistiche di questa città. Solo in questa affascinante cittadina, al diletto che il mare può offrire, si può unire un itinerario culturale,
artistico, paesaggistico, ed eno-gastronomico di grande interesse che di seguito scoprirete. Sullo sfondo si intravedono le Isole Eolie con Stromboli e Vulcano molto visibili, la Sicilia con il maestoso Etna e la distesa del mare Tirreno di fronte. Maestosa ed austera, troneggia su una vasta rupe di rocce e si rispecchia su un mare cristallino. Nicotera, è uno dei centri più interessanti della Calabria e della Costa degli Dei.

La Costa degli Dei è il nome con cui è stata battezzata un tratto di costa del Tirreno meridionale,ricadente interamente nella provincia di Vibo Valentia. È la parte di costa che delimita il cosiddetto corno di Calabria, un tratto di costa che conta con un lungo litorale che si presenta con una morfologia variegata. A lunghe spiagge bianche, si succedono rocce frastagliate creando piccole calette raggiungibili solo a piedi o in barca. Dai suggestivi panorami con le Isole Eolie che distano solo 30 miglia nautiche.
Partendo da sud i comuni che ricadono su questo tratto di costa sono: Joppolo, Ricadi, Tropea, Parghelia, Zambrone, Briatico, Valentia, Vibo Valentia. Nicotera è un’altra perla della Costa degli Dei: è un comune che ha poco più di sei mila abitanti ed è ubicato nella provincia di Vibo Valentia, l’ultima prima di addentrarsi nella Provincia di Reggio Calabria.

La storia di Nicotera è veramente molto antica, risale all’epoca romana, periodo in cui era riconosciuta come una delle più grandi città di Calabria. Si hanno notizie interessanti su Nicotera solamente nell’anno mille,quando vennero potenziate le fortificazioni e venne edificato un grande Castello. La città venne costruita nelle fortificazioni seguendo degli schemi tipicamente normanni: il cuore della città infatti è rappresentato dal Castello e dalla Cattedrale, da qui si snodano tutte le vie che raggiungono le zone più lontane della città. Purtroppo la bellissima Nicotera fu distrutta completamente più di una volta, dopo le molte battaglie che dovette affrontare, Nicotera fu conquistata definitivamente da Federico II grazie al quale la città raggiunse uno splendore mai visto. Per incrementare l’attività economica il regnante fece arrivare i più grandi finanzieri Ebrei che riuscirono a rendere la città ancora più ricca con le loro strategie economiche. Successivamente la città fu conquistata dagli Angioini e poi ancora nel 1800 dai Borboni che emanarono un ordinamento secondo il quale venivano ufficializzati i limiti precisi della cittadina.

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Nonostante la grande crisi che del primo novecento che vide abbandonare molti abitanti per raggiungere terre lontane e più floride, Nicotera oggi è riuscita a sopravvivere e a rinascere sotto la grande spinta del Turismo. Insieme ad esso,
anche la pesca e le attività commerciali riescono a tenere in vita la piccola cittadina della costa tirrenica. Scoperta da illustri viaggiatori nei secoli scorsi, ha conosciuto una rilevante notorietà in tutto il mondo per le sue straordinarie bellezze naturali e architettoniche.

All’esterno di questi palazzi, antiche dimore patrizie si possono ammirare i settecenteschi balconi e gli imponenti portali posti all’ingresso dei palazzi, costruiti da abili artigiani. Il tutto racchiuso in un labirinto di stradine strette che si aprono in piazzette stupende e che improvvisamente alcune si affacciano sul mare sottostante o su verdeggianti terrazzi. Alcuni palazzi nobiliari sono stati costruiti che affacciano sul mare ad una notevole altezza, con finestre e balconi che aprono direttamente su uno degli angoli più belli del Mar Mediterraneo. Avventurandosi all’interno del centro storico si scoprono piccole botteghe di noti artigiani del legno, del ferro, dei tessuti e della terracotta. Ma anche piccole botteghe gestite dai contadini della zona che vendono prodotti tipici locali provenienti dalle loro (masserie come l’olio d’oliva, il vino, i dolci, le uova fresche, la frutta secca e di stagione, i cestini in vimini, salami piccanti come la famosa ” Nduja di Spilinga “, le cipolle rosse con tutti i suoi derivati come la marmellata e tanti altri prodotti di alta gastronomia calabrese, che consiglio di degustare nei piccoli ristoranti sparsi in ogni angolo del centro storico o in Marina di Nicotera.

Tra le migliori attrazioni da visitare a Nicotera ci sono senza alcun dubbio tutte le spiagge, straordinariamente vicino al mare sono emersi moltissimi edifici, necropoli e monumenti idraulici risalenti all’impero romano. Per gli amanti della cultura classica allora è consigliabile una visita al bellissimo Museo Civico Archeologico custodito nello straordinario castello del XVII di costruzione normanna. Nel castello sono visibili molti reperti tra cui corredi funerari, bronzi e terracotte.

Continuando la nostra visita per Nicotera non possiamo dimenticarci di visitare la Cattedrale. La costruzione religiosa risale al 1785 ed è posizionata sui resti di un’altra chiesa normanna, grande attrazione il crocifisso cinquecentesco e la bella scultura di Antonello Gagini che risale al XV secolo.All’interno anche il museo diocesano di arte sacra, dove sono custoditi frammenti scultorei e architettonici. L’entroterra, i prodotti tipici tropeani, le spiagge, e i palazzi nobiliari. Il verdeggiante entroterra con gli insediamenti di esperti contadini che coltivano la terra, ricavando prodotti conosciuti in tutta Italia come agrumi, ulivi, e vino completano questo angolo di ancora da valorizzare.

La spiaggia della Marina di Nicotera, è bianchissima e contrasta in modo magico con un mare limpidissimo e cristallino dai colori che vanno dal turchese all’azzurro intenso. Il centro storico è ricco di chiese delle varie epoche Cattedrale Normanna, S.Francesco, S.Maria delle Grazie, S.Giuseppe, Madonna della Scala ecc.e di suggestivi palazzi nobiliari che custodiscono al loro interno ricchi tesori e preziosi arredi urbani in ottime condizioni. Nel periodo estivo dalla spiaggia le imbarcazioni di esperti marinai vi porteranno a visitare Capo Vaticano in Calabria, Parghelia, Ricadi, Briatico, Tropea e Zambrone, tappe obbligate di un itinerario dove protagonista è il mare trasparente, incorniciato da bianchi arenili da cui si godono panorami stupendi.

www.comune.nicotera.vv.it

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